Riassunto
Le due nozioni alla base della filosofia della scienza di Suppes sono quelle di rappresentazione e invarianza: nella sua visione, caratterizzare una struttura scientifica corrisponde a fornire un teorema di rappresentazione dei suoi modelli e individuare le sue invarianti.
Il teorema di rappresentazione è in un certo senso lespressione delle scelte compiute da una teoria scientifica, mentre linvarianza è ciò che la dota di un significato oggettivo.
Allo stesso modo, gli approcci in scienze dellinformazione basati sulle ontologie formali cercano di rendere esplicita la struttura concettuale sottostante a un certo dominio, individuandone le entità primitive, le proprietà di queste ultime e le relazioni che hanno luogo tra di esse.
Lo scopo di questo articolo è di tracciare un paragone tra lapproccio metodologico applicato da Suppes in filosofia della scienza e quello usato dagli studiosi di ontologie formali.
Come sarà mostrato, nonostante i diversi oggetti di indagine (discipline scientifiche nel caso di Suppes e sistemi informativi per le ontologie formali), a livello metodologico i due approcci presentano delle somiglianze, in particolare rispettivamente al loro appello allassiomatizzazione.