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Style Sheet per articoli da sottoporre a Textus
1. Informazioni generali
Il presente articolo è destinato ad essere pubblicato su Textus. E' quindi importante seguire fedelmente le convenzioni tipografiche indicate, sin dalla prima stesura del lavoro.
Gli autori inviano:
- due copie cartacee del proprio lavoro;
- su foglio a parte, una sintesi (non più di sei righe di testo) di: attività accademica presente/passata, principali interessi di ricerca e pubblicazioni di rilievo;
- una versione elettronica (Word o RTF) su floppy disk (non come
attachment di posta elettronica), avendo cura di indicare il nome del programma sul dischetto. Il file va nominato con il cognome dell'autore
Si prega di:
- usare spaziatura singola;
- numerare le pagine progressivamente (collocando il numero nell'angolo esterno dell'intestazione della pagina);
- rientro per l'inizio di paragrafo: 0,5 cm;
- note a fondo pagina;1
- evitare di apporre il punto alla fine di un titolo o sottotitolo.
Per lo spelling, attenersi alle convenzioni del British English. Qualsiasi riferimento a permessi per l'uso di materiale altrui compare in una nota sulla prima pagina.
1 La
numerazione delle note dovrebbe rientrare come in questo esempio. Non lasciare
spazi o righe vuote tra le singole note. Nel testo principale, il numero di
riferimento della nota segue la parola cui si riferisce oppure il segno
d'interpunzione, senza alcuno spazio. Le note, con funzione strettamente
esplicativa, vanno impiegate solo se effettivamente necessarie e stese con la
massima brevità.
2. Area di stampa
La "gabbia" o area di stampa misura 110 x 175 mm, esclusa l'intestazione. La lunghezza massima dei contributi è di 30.000 battute.
3. Citazioni nel testo
Le citazioni brevi (2-3 righe) compaiono nel testo tra virgolette doppie
.
Esempio 1:
The first six categories show how different people trigger their motivation
(ibid.: 17), i.e. what people will be open to perceiving,
Sia le doppie virgolette sia l'apostrofo sono arrotondati e non diritti, come nell'esempio.
Le citazioni più lunghe di 2-3 righe sono precedute e seguite da una riga vuota, con un rientro a sinistra e a destra di 0.5 cm rispetto al margine. Non usare le doppie virgolette.
Esempio 2:
said of English speakers,
we are more apt to make a grasping gesture when we speak of grasping an elusive idea than when we speak of grasping a door knob. (Whorf
1956: 157)
In identifying spatialized metaphors as an organizing principle in
4. Doppie virgolette, virgoletta singola, corsivo
Usare doppia virgoletta per citare parole o espressioni, e la virgoletta singola per citazioni all'interno di una citazione più estesa. Es.: the so-called campus novel.
Usare il corsivo per parole in lingua/e diversa/e dalla lingua inglese oppure per dare particolare rilievo ad un elemento.
5. Riferimenti
Per fare riferimento ad un testo, indicare il cognome dell'autore seguito, tra parentesi, dall'anno di pubblicazione del testo, due punti, spazio, e numero di pagina. Specificare nel dettaglio il numero della pagina o del verso. Per le omissioni, usare tre puntini in parentesi quadra: [...].
Esempio 3:
Buxton (1967: 59) said once that Surrey was [...]
Esempio 4:
Tennyson (The Lady of Shalott, vv. 10-14)
Esempio 5:
(The Tempest, I, 2, 323-326)
Esempio 6:
said once that Surrey was [...]
6. Tabelle e grafici
Il testo nelle tabelle va addossato al margine sinistro. I numeri devono essere incolonnati rispetto ad eventuali decimali. Non usare colori, ma rendere i dati leggibili in bianco e nero. I grafici molto complessi vanno trattati come se fossero delle figure (TIFF, JPG).
La numerazione di Tabelle e grafici è consecutiva, e ciascuna tabella o ciascun grafico è completato da una legenda che va apposta sotto di essa/esso.
Esempio 7:
|
Shall |
Occurrences |
| A |
131 |
| B |
25 |
| Etc. |
3 |
Tabella 1. Questa è la legenda per Tabella 1.
7. Esempi ed elenchi
Tutti gli esempi sono numerati in modo progressivo, senza ricominciare in ogni sezione.
Negli elenchi, ogni elemento è numerato o preceduto da a), b), c), ecc. o i), ii),
iii), oppure preceduto da un tondino.
8. Abbreviazioni
Sia nel testo sia nelle note, usare soltanto le più semplici o le più frequenti: etc., i.e., e.g.,
et al.
9. Lineette per l'inciso (dashes)
Usare i tasti giusti per la lineetta che precede e segue l'inciso.
Esempio 8:
On the other hand, the individual voice which unveils the cognitive process leading a judge to take a certain individual
10. Appendici e ringraziamenti
Compaiono alla fine del testo, prima dei riferimenti bibliografici.
11. Riferimenti
I riferimenti bibliografici sono disposti in ordine alfabetico al termine del contributo. Controllare con la massima attenzione che vi sia perfetta corrispondenza tra le singole voci e gli autori citati. La bibliografia non deve essere divisa in sezioni.
Le singole voci sono ordinate come negli esempi che seguono.
Esempio 9:
a) Volumi
Attenzione: (ed.) singolare, (eds) plurale
Van Dijk T., 1993, Elite Discourse and Racism, Sage Publications, Newbury Park (CA).
Chouliaraki L. and N. Fairclough, 1999, Discourse in Late Modernity, Edinburgh U.P., Edinburgh.
Jaeger R.M. (ed.), 1988, Complementary Methods for Research in Education, American Educational Research Association, Washington D.C.
Palmer F.R., [1979] 1990, Modality and the English Modals, Longman, London.
b) Articoli comparsi in volumi
Derrida J., 1985, "Des tours de Babel", in J.F. Graham (ed.), Difference in Translation, Cornell U.P., Ithaca and London, pp. 165-248 (bilingual edition); Italian trans. A. Zinna, in S. Nergaard (ed.), 1995,
Teorie contemporanee della traduzione, Bompiani, Milano, pp. 367-418.
Hill L., 1990, "The Trilogy Translated", in Beckett's Fiction: in Different Words, C.U.P., Cambridge, pp. 59-78; also in J. Birkett and K. Ince (eds), 2000,
Samuel Beckett, Longman, London and New York, pp. 99-116.
c) Articoli comparsi in riviste
Ulrych M. and R.M. Bollettieri Bosinelli, 1999, "The State of the Art in Translation",
Textus 12, pp. 219-241.
Hyland K., 1996b, "Talking to the Academy: Forms of Hedging in Science Research Articles",
Written Communication 13 (2), pp. 251-281.
Leppihalme R., 2000, "The Two Faces of Standardization. On the Translations of Regionalisms in Literary Dialogue",
The Translator 6, pp. 247-269.
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